Intervista: Mourinho al TG5
MILA NO - Questa mattina José Mourinho, al centro sportivo "Angelo Moratti", ha rilasciato un’intervista a Luisa Confalonieri, che è stata trasmessa nel corso del TG5 delle 20.
Inter.it propone quanto dichiarato dal tecnico nerazzurro:
Mourinho: antipatico e vincente, ci metterebbe la firma?
"La storia di antipatico o simpatico per me non e’ importante. Il vincente dipende dal vostro punto di vista. Non conosco ancora bene la vostra cultura: ad esempio in Inghilterra uno che ha vinto in un determinato momento, che ha vinto una cosa importante, che e’ entrato nella storia, questo e’ un vincente per tutta la vita. Sembra che bisogna fare qualcosa di straordinario per meritare il rispetto. Chissa’, forse c’e’ una competizione sulla luna che devo vincere per essere considerato in altro modo".
Lei sente poco rispetto?
"Nel modo nel quale si parla di me, si’. Ma mi devo adattare. Al 100 per 100 non cambiero’, il calcio italiano non mi cambiera’, la societa’ italiana non mi cambiera’. E l’ultima cosa che voglio fare io e’ cambiare qualcosa, non voglio cambiare niente".
Teme la crisi economica di questi giorni?
"Non sono uno specialista, ma capisco a sufficienza per sapere che non c’e’ nulla da sorridere. Il mio dubbio e’ se ci sono ragioni per avere paura".
E se la societa’ chiedesse una riduzione dello stipendio?
"Se e’ per il bene di tutti, si’".
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