Mourinho: “Conosco bene il Werder… “
APPIANO GENTILE - Si parla del Werder Brema, l’avversario di domani sera, nel primo ‘lancio’ che Inter.it dedica alla conferenza stampa Uefa di Josè Mourinho in vista dell’esordio stagionale casalingo europeo allo stadio "Giuseppe Meazza" in San Siro a Milano. Appuntamento domani sera, calcio d’inizio alle ore 20.45: dalle 17.30 sarà possibile acquistare i tagliandi ai botteghini dello stadio, mentre i varchi d’accesso saranno aperti alle ore 18,30.
Mourinho, il Werder ha realizzato molti gol nelle ultime due partite, 5 contro Bayern e Hoffenain: è preoccupante per l’Inter? Il Werder, però, ha subito anche tante reti: sarà un vantaggio per l’attacco nerazzurro?
"Noi sappiano che il Werder ha segnato 10 reti in due partite, ma sappiamo anche che contro l’Anorthosis non ha segnato. Quale sarà il vero Werder? Non quello dei zero gol e non è quello dei cinque gol. Di solito segnano tanto, ma cinque gol, non succede tutti i giorni, soprattutto in Champions".
L’incontro con il Werder è un re-incontro anche con Claudio Pizarro: che cosa rappresenta per Mourinho incontralo di nuovo? Potrebbe essere anche un calciatore da Inter?
"L’incontro sarà piacevole perchè sono stato con lui tre-quattro mesi. Abbiamo lavorato insieme, lui è stato felice in quel periodo: ha giocato, ha segnato per la mia squadra, ma dopo la mia uscita ha cambiato ed è finito al Werder. Lo conosco bene e ho spiegato bene ai miei difensori che giocatore è Claudio. Non è da Inter, però non per mancanza di qualità ma perchè abbiamo dei buoni attaccanti e non ne abbiamo bisogno".
L’ultima volta che ha incontrato il Werder, il Chelsea era già qualificato, allora era molto più rilassato rispetto a oggi?
"E’ vero, quando abbiamo giocato col Chelsea e noi avevamo già vinto il girone: forse, allora, era una partita più importante per loro perchè avevano la possibilità di qualificarsi e io mi ricordo di questa partita perchè pochi giorni dopo abbiamo giocato contro il Manchester United e quindi in Germania aveva in campo una seconda squadra. Ma anche all’andata in casa abbiamo giocato con molta difficoltà. Il Werder ha cambiato alcuni giocatori, è arrivato per esempio Rosemberg, ma hanno lo stesso allenatore bravo, hanno un’organizzazione buona da anni. Da due tre anni hanno la stessa organizzazione di gioco diversamente da noi, che siamo insieme da tre mesi. Ci aspettiamo una gara difficile, però siamo in condizione di fare una bella gara".
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